Fibre tessili sintetiche: come scoprirle

Le fibre sintetiche possono essere fatte di diversi materiali, come il nylon, il poliestere, Acrilico, Econyl, Elastan, Neoprene, Newlife. Queste fibre sono create artificialmente e quindi hanno proprietà uniche. Ad esempio, sono molto resistenti all’usura e allo strappo. Tuttavia, possono anche essere infiammabili e non sono biodegradabili, ma riciclabili per le fibre sintetiche di ultima generazione.

Le fibre sintetiche sono create attraverso un processo di estrazione e filatura. I materiali vengono estratti dai minerali e dai vegetali e quindi filati in una trama sottile. Questo processo è molto complesso e richiede l’uso di macchinari specializzati.

La maggior parte delle fibre sintetiche inizia come un liquido a base di carbone, petrolio o sottoprodotti del gas naturale. Il liquido viene forzato attraverso minuscoli fori in un dispositivo chiamato filiera. Quando il liquido esce dai fori, viene raffreddato in modo che si solidifichi in fili sottili. Questi fili vengono poi filati insieme per creare una fibra sintetica al 100%, oppure vengono mescolati con altre fibre per creare tessuti misti.

Le fibre sintetiche, ma anche ecologiche

Le fibre sintetiche sono utilizzate in molti settori, come l’abbigliamento, l’arredamento, l’industria tessile e l’edilizia. Sono anche utilizzate nella produzione di tappeti, moquette, imbottitura per divani e altri prodotti. Beschi realizza accessori per il tessile, sia per filati naturali che misti, in linea con tematiche come la sostenibilità e il Made in Italy.

Una grande innovazione nel settore dell’industria tessile è rappresentata da fibre sintetiche ecologiche, realizzate con materiali riciclati, come bottiglie di plastica, reti da pesca, tappeti o scarti industriali. Possiamo considerare le fibre sintetiche riciclate più rispettose dell’ambiente e anche più etiche perché non utilizzano manodopera a basso costo . D’altra parte, queste fibre rilasciano microplastiche ad ogni lavaggio.

Le certificazioni eco-friendly

Le fibre sintetiche ecologiche sono realizzate con materiali riciclati, come la plastica, reti da pesca, tappeti o scarti industriali. Per essere definite ecologiche, devono avere delle certificazioni che attestano una produzione eco-friendly.

Esistono numerose certificazioni ecologiche per i tessuti, che indicano che il tessuto è stato prodotto in modo rispettoso dell’ambiente. Le certificazioni ecologiche più comuni per i tessuti sono il Global Organic Textile Standard (GOTS) e l’Organic Content Standard (OCS).

Il Global Organic Textile Standard (GOTS) è la certificazione leader per i prodotti tessili biologici. I prodotti tessili certificati GOTS devono contenere almeno il 95% di fibre organiche e l’intero processo di produzione deve soddisfare rigorosi criteri ambientali e sociali.

L’Organic Content Standard (OCS) è una certificazione per prodotti tessili che contengono almeno il 70% di fibre organiche. La certificazione OCS è supervisionata dal Global Organic Textile Standard (GOTS) e i prodotti certificati secondo gli standard OCS e GOTS sono considerati biologici al 100%.

Per le fibre sintetiche ecologiche un valore aggiunto viene fornito dalle certificazioni PSV (Plastica Seconda Vita) e GRS (Global Recycle Standard), in quanto garantiscono che il materiale utilizzato per produrre la fibra sintetica sia almeno in parte di origine riciclata.